Spedizioni e tasse

 

Tasse e spedizioni

Quando acquisti un’opera di una delle gal­lerie pre­senti su Look Lat­eral attra­verso la nos­tra piattaforma inter­net, il sis­tema ti informerà nel modo più pre­ciso pos­si­bile sul costo finale della merce acquis­tata da pagare, con le modal­ità pre­viste, prima di rice­vere la spedi­zione.
Tale costo ricom­prende il val­ore cap­i­tale del bene e le spese di spedi­zione.
Le spese di spedi­zione sono cal­co­late diret­ta­mente dal sis­tema in base al Paese di des­ti­nazione, al Paese di partenza, al peso e alle dimen­sioni dell’opera e al suo val­ore.
In alcuni casi ti verrà chiesto di scegliere tra le varie modal­ità di spedi­zione e di selezionare, qualora disponi­bile, l’opzione di assi­cu­razione della spedi­zione stessa (con rel­a­tiva mag­gio­razione dei costi).
Al momento del rice­vi­mento dell’opera o del suo tran­sito presso la dogana potresti però essere chiam­ato a pagare altre somme/spese, nec­es­sarie per importare il bene.
Tali spese sono:

1. Dazi  2. IVA  3. Diritti da pagare allo spedizioniere.

Il cal­colo di tali costi non è sem­plice e varia da Paese a Paese a sec­onda della nor­ma­tiva in vig­ore, della cat­e­go­ria mer­ce­o­log­ica, del Paese di prove­nienza ecc.
Ti invi­ti­amo per­tanto a con­sultare il sito inter­net dell’agenzia di dogana del tuo Paese o a richiedere infor­mazioni alle com­pe­tenti autorità prima di com­pletare l’acquisto.
In molti Paesi l’IVA applic­a­bile al momento dell’entrata del bene nel Paese di des­ti­nazione è cal­co­lata sul val­ore del bene, dato dalla somma del val­ore dichiarato, dell’ammontare dei diritti doganali dovuti (ad eccezione dell’IVA stessa), delll’ammontare delle spese di inoltro fino al luogo di des­ti­nazione che figura sul doc­u­mento di trasporto.
Ai fini del cal­colo dell’IVA e dei dazi applic­a­bili è impor­tante definire la cat­e­go­ria mer­ce­o­log­ica del bene impor­tato indi­vid­uan­dola tra quelle pre­viste dall’Agenzia di Dogana del tuo Paese.
Per i Paesi UE, ad esem­pio, ogni tipolo­gia di merce è clas­si­fi­cata sec­ondo un Tar­if­fario Inte­grato Comu­ni­tario (TARIC) e a ogni cat­e­go­ria è asseg­nato un ‘’codice doganale’’ o ‘’Nomen­clatura com­bi­nata’’ che la iden­ti­fica e ne seg­nala tutte le even­tu­ali restrizioni all’importazione, oltre alle rel­a­tive imposte applicabili.

Gli acquirenti ital­iani pos­sono recarsi sul sito dell’Agenzia delle Dogane 
aidaonline.agenziadogane.it e indi­vid­uare la cat­e­go­ria mer­ce­o­log­ica e il rel­a­tivo codice TARIC.
Per le opere d’arte o da collezione il codice TARIC per l’Italia è il 97, con le seguenti sotto categorie:

9701: Quadri, pit­ture e dis­egni, ese­guiti intera­mente a mano.
9701 1000 00: quadri, pit­ture e dis­egni.
9701 9000 00: altri
9702: Inci­sioni, stampe e litografie, orig­i­nali.
9703: Opere orig­i­nali dell’arte stat­u­aria o dell’arte scul­to­ria, di qual­si­asi materia.

DIRITTI DA PAGARE AL CORRIERE


Oltre alle descritte spese dovute allo Stato, cioè Dazi ed IVA, potreb­bero insorg­ere altre spese da sostenere per il rice­vi­mento del bene, dovute diret­ta­mente ai Corrieri/Poste e che sono quan­tifi­ca­bili con­tat­tando o vis­i­tando il sito inter­net dello spedi­zion­iere (o delle Poste).