Pedro Neves Marques

Pedro Neves Mar­ques (Lis­bona, 1984), gio­vane artista che vive e lavora tra Lis­bona, Lon­dra e San Paolo, ha fatto della con­t­a­m­i­nazione tra diversi campi sci­en­tifici il fil rouge di tutti i suoi lavori. In cui l’individuazione del campo d’indagine, che sia storico, soci­o­logico o estetico, sfugge a qual­si­asi definizione. Per com­pren­dere il suo modus operandi si pensi alla for­mazione del por­togh­ese: si lau­rea nel 2007 in Arti Plas­tiche presso la Facoltà di Belle Arti di Lis­bona e fre­quenta, nel bien­nio 2009–2010, il Mas­ter Art&Politics della Gold­smith Uni­ver­sity di Lon­dra.
Nella pro­duzione di Neves Mar­ques, che si esprime preva­len­te­mente con la fotografia, l’installazione e il video, la scrit­tura ha sem­pre svolto un ruolo fon­da­men­tale. Il suo uso da un lato è inti­ma­mente con­nesso all’incapacità di tradurre l’esperienza nel lin­guag­gio visivo, dall’altro è asso­ci­ato al potere della sogget­tiv­ità. Nei lavori dell’artista, quindi, la definizione del pro­prio io in relazione con l’altro pre­sup­pone la dif­fi­coltà comu­nica­tiva di con­di­videre la pro­pria espe­rienza.
Di recente la ricerca di Neves Mar­ques si è con­cen­trata sui mod­elli oper­a­tivi attra­verso i quali avviene l’esperienza dell’altro da sé e sulla relazione tra le dif­ferenze, cer­cando di ragionare sulle con­dizioni storiche, sociali e psi­co­logiche che li hanno causati. Sec­ondo l’artista ci tro­vi­amo di fronte ad un’esplosione di ibridi tem­po­rali e cul­tur­ali, come sug­geriscono le opere esposte nel 2011 presso la Gal­le­ria Umberto di Marino Arte Con­tem­po­ranea. Neves Mar­ques vuole con­frontare la speci­ficità di edi­fici posti in con­testi dif­fer­enti attra­verso alcuni testi, una serie di foto e il video When’s the End of Cel­e­bra­tion?. Nelle fotografie par­ti­co­lari dec­o­ra­tivi di architet­ture sudamer­i­cane, le cui forme ibride hanno mod­i­fi­cato gli schemi di quelle europee, si com­bi­nano con le immag­ini di un dipar­ti­mento di ricerca dell’Università di St. Gallen in Svizzera. Nel video, invece, si insiste, attra­verso det­tagli estrap­o­lati da un fil­mato del 1985, sulle parti strut­turali di uno degli edi­fici più riconosci­bili di Lis­bona quale esem­pio di post­mod­ernismo. Neves Mar­ques, cat­turando il momento in cui questo fenom­eno cul­tur­ale poneva le pre­messe, intende cer­care le orig­ini del magma cul­tur­ale in cui siamo immersi. Costante nella sua indagine anche il tema del tempo, inteso sia come con­cetto sia come stru­mento orga­niz­za­tivo.
Questo gio­vane artista, che ha già parte­ci­pato a diverse mostre col­let­tive ed ha all’attivo per­son­ali a Berlino, Lis­bona, Porto e Praga, afferma con effi­ca­cia che il post­mod­ernismo è stato super­ato da ibridi tem­po­rali e culturali.

Opere in vendita