Mimmo Rotella

Nasce a Catan­zaro il 7 otto­bre 1918.
Esor­disce a Roma nella sec­onda metà degli anni ‘40 dipin­gendo dap­prima quadri fig­u­ra­tivi, poi astratto-geometrici e ded­i­can­dosi ad esper­i­menti di poe­sia fonet­ica “epistaltica”, forma di espres­sione da lui ideata con­sis­tente in una com­bi­nazione di parole inven­tate, suoni e ono­matopee.
La sua prima mostra per­son­ale viene allestita nel 1951 presso la Gal­le­ria Chi­u­razzi di Roma.
Al 1954 risale la scop­erta del décol­lage, tec­nica che lo ha reso cele­bre a liv­ello inter­nazionale. Ottenuti strap­pando poster (in par­ti­co­lare cin­e­matografici) dai muri e incol­lan­done i fram­menti su tela, i suoi “man­i­festi lacerati” fon­dono il col­lage cubista, la provo­cazione dada ed il gesto ener­gico dell’Espressionismo Astratto. Negli anni suc­ces­sivi a queste influenze si aggiunger­anno ispi­razioni prove­ni­enti dalla Pop Art, dallo Spazial­ismo e dal Graf­fitismo come tes­ti­mo­ni­ano gli Assem­blage, gli Art-Typo, i Frot­tage e le Sovrapit­ture.
Rotella aderisce al Nou­veau Réal­isme, gruppo fondato nel 1960 dal critico e amico sodale Paul Restany e alla Coop­er­arte (1977), coop­er­a­tiva che riu­nisce alcuni tra i mag­giori artisti ital­iani del tempo, fon­data con l’obiettivo di indi­vid­uare nuove forme di relazione con il pub­blico.
Nel 1997 si accosta alla pit­tura dig­i­tale, patroci­nando la mostra romana “Digi­paint­ing”.
Nel 2000, con lo scopo di rac­cogliere creazioni e doc­u­men­tazione sulla sua car­ri­era artis­tica, nasce la Fon­dazione Mimmo Rotella.
Muore a Milano l’8 gen­naio 2006.

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